Dopo una partenza vacillante in quanto non net-surfer nata, ho apprezzato la possibilità di conoscere alcune persone del corso tramite il blog e scoprirne vene ironiche, hobbies, addictions, e riflessioni.
La cosa più utile è stata la scoperta di delicious, se sei fortunato trovi dei siti fantasmagorici (dall’eccitazione capite che si tratta di roba manga).
Ciò che invece mi ha dato da pensare è la penuria di commenti lasciati rispetto al numero di visite a un blog. Penso che anche quello, oltre a scrivere post sul proprio blog, potesse essere un modo per fare nuovi nodi alla rete. Quindi ringrazio chi ha voluto lasciare un commento ai miei post e ha risposto ai miei commenti qua e là.
maggio 7, 2009
Valutazione del corso
Copyright
Questo assignment mi ha messo proprio in croce. Non è un argomento su cui ho mai riflettuto, per cui ho preso un po’ di tempo per farlo, e anche così non so se ciò che dirò avrà un qualche senso.
Dunque, io non ho mai svolto un’attività che potesse essere limitata dal copyright, ma provo a mettermi nei panni di chi ha incontrato interminabili grattacapi e secondo me ci vuole equilibrio come in tutte le cose. Credo che sia doveroso riconoscere a qualcuno la paternità di un lavoro, ma anche che si possa utilizzare liberamente il lavoro altrui se questo può migliorare il nostro. Si dovrebbe forse rendere più scorrevole il meccanismo di utilizzo di materiale copyrightizzato, del tipo: io so di usare materiale sotto C, ma basta che segnalo da qualche parte di averlo fatto(senza troppa burocrazia di mezzo insomma). Per correttezza.
Dal fumetto mi pare però di aver capito che se si usa in modo intelligente la grafica si può baipassare il C, potrei sbagliarmi però…
Che dite, ho fatto casino??
maggio 1, 2009
Hayao Miyazaki
Perché amo i suoi film?
Alcuni miei amici l’hanno criticato di fare film “bambineschi”…Ebbene io credo che i suoi film non siano facili come sembrano, mentre la semplicità con cui si evolvono è da apprezzare.
Inoltre secondo me a volte può essere imbarazzante per lo spettatore grandicello vedere qualcuno (nel caso i personaggi) esprimere i propri sentimenti limpidamente, perché spesso non siamo in grado di farlo noi stessi.E ciò non è qualcosa che io definirei infantile.
Infine il fatto che non ci siano mai cattivi irriducibili tra i personaggi, è indicativo di una positiva fiducia di Miyazaki nel genere umano. Hanno tutti un passato e delle ragioni profonde dell’anima per fare quello che fanno.
Dei suoi film ammiro: l’introspezione del carattere, l’evoluzione che nasce dalla sofferenza, e soprattutto la ricerca della Bellezza, nel contenuto e nella sua forma.
Aspetto vostre impressioni, anche critiche, a riguardo.
You Can’t Say No To that
Guardate un po’ cos’ho trovato mentre fantasticavo davanti ai video di Bowie?!! Mi ha totalmente conquistata.